è la nave romana naufragata nel II° secolo d.C. nell'insenatura di Campo all'Aia (Procchio).
A vela quadra, lunga 20 metri, larga 6 e alta 3 e mezzo, affondò sul fondale sabbioso con un carico di eccezionale importanza archeologica.
A destra l'ipotesi di ricostruzione da un disegno di Sergio Spina.